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Non solo trote

“Premetto che sperimentare sta alla base di ogni cosa, ed ogni errore sarà un tassello in più per vedere un quadro generale della situazione sempre più nitido e vicino alla perfezione”.

BF RW Minnow spigola grande

Primo piano su una Spigola di grossa taglia che ha aggredito il BF RW Minnow 5 cm sinking

Questa frase mi tormenta sin da quando ho iniziato a praticare la pesca, sfatando standard tramandati da generazione grazie all’utilizzo di pochi fondamentali accorgimenti:

– osservare il mare e i suoi abitanti;

– osservare il comportamento e le abitudini dei suoi abitanti;

– infine provare ciò che la nostra mente ci detta, ma facendolo con convinzione perché sarà quello il momento in cui avremo le soddisfazioni più grosse.

Queste sono regole non scritte che valgono per ogni tecnica di pesca, ed io applicandole alle tecniche dove si utilizzano esche artificiali, posso assicurarvi che mi sono garantito molte più prede e meno cappotti!!! Ci sono artificiali che nascono prettamente per acque dolci o viceversa, ma chi ha detto che se è un artificiale FW non può essere utilizzato con successo in SW? Beh qui entra in gioco la sperimentazione che, se fatta con accuratezza, ci riserverà sorprese sicuramente indimenticabili. Esempio lampante è stato per me l’utilizzo di artificiali d’acqua dolce, nati e progettati per la pesca alla trota come il nuovo BLACK FLAGG RW Minnow nella misura da 5cm modello Sinking o il DUO Spearhead Ryuki nelle misure 5 cm o 7 cm. Versatilissimi , ottima lanciabità, movimenti adescanti e soprattutto livree dai colori adattabili all’acqua salata mi hanno spronato ad usarli proprio in SW.

BF RW Minnow spigola testa

Una Spigola di taglia media catturata con il BF RW Minnow 5 cm sinking

Il Black flagg RW Minnow 5cm sinking con mare in scaduta avanzata mi ha regalato diverse spigole, mi è bastato un recupero lento a pochi centimetri dalla superficie con stop and go e cambi di velocità per spronare la tanto amata Sea bass all’attacco.

BF RW Minnow spigola

Spigola portuale caduta vittima del BF RW Minnow 5 cm sinking

Per i DUO Spearhead Ryuki invece sono riuscito a rimanere in pesca anche su correnti sostenute catturando una Leccia amia di taglia media qualche Spigola e, se fatto affondare lungo la murata della banchina portuale e poi recuperato quasi in verticale, ha stimolato la ben nota aggressività degli Scorfani.

Duo Spearhead Ryuki leccia

Leccia amia di piccola taglia catturata grazie all’ausilio del DUO Spearhead Ryuki 70S

Ovviamente in queste situazioni ho utilizzato artificiali piccoli, che non superano i 10 cm, ragion per cui dobbiamo adeguare ad essi sia il Fluorocarbon che il moschettone. Il mio personalissimo consiglio in base all’esperienza accumulata è di utilizzare in questo caso TOW FNSS Fluorcarbon da 6 lb abbinandolo ad un moschettone Damiki Double Lock Snap #0. Questo è solo un assaggio delle molteplici sfaccettature che la pesca ci offre, sperimentare sta alla base di tutto quindi ora uscite, canna in mano ed andate per tentativi, alla scoperta di nuovi e personalissimi approcci da poter poi condividere con chi come me e come tantissimi altri ha la nostra stessa passione!!!

DUO Spearhead Ryuki scorfano

DUO Spearhead Ryuki 50S con una cattura inusuale…. un piccolo Scorfano

Un saluto dal vostro IceMan di quartiere, alla prossima!!!

Bless up !!!

Angelo Scopelliti a.k.a. Ngiulo Sparrow Pequeno

T2 Tribe.

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TOW ALL INN BRAID…. heavy cover with no mercyy

10270575_629014970518347_367742930520546864_nDopo un anno di test la BLACK FLAGG BRIGADE è orgogliosa di presentare un nuovo prodotto: ALL IN HEAVY COVER BRAID.
Con questo prodotto la famiglia ALL IN di BLACK FLAGG cresce!!!
Per chi pensava che ALL IN fosse sinonimo solo di un jig si sbaglia.
ALL IN JIGG è stato solo il punto di partenza di una serie di prodotti per la pesca in Heavy Cover.
Crediamo fermamente che per pescare in Heavy Cover si abbia bisogno della massima resistenza, sensibilità e morbidezza ma sopratutto zero elasticità.

10492212_10204127132598597_2165217077356922776_nQueste sono le caratteristiche della nostra ALL IN HEAVY COVER BRAID:
RESISTENZA: per non temere di esagerare nel forzare e per potere cedere a qualsiasi tentazione di cover estrema.
SENSIBILITA’: per sentire l’abboccata il prima possibile e poter ferrare ed estirpare la preda.
MORBIDEZZA: in fase di lancio aiuta tantissimo sia nel flipping, nel pitching ma anche nella pesca con le frog.
ZERO ELASTICITA’: per non cedere nemmeno un centimetro in fase di estirpo e per ferrare a distanze importanti anche con le frog.

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Per rispondere a questi requisiti la scelta è caduta su una treccia ad 8 fili intrecciati tra loro in maniera perfetta, di colore grigio scuro per dare un tocco di personalità a ALL IN HEAVY COVER BRAID e perché il colore scuro ricorda l’ombra dentro le cover, habitat in cui amano stazionare i grossi Black bass

10580172_10204499773474386_2249149599478576372_nPerché la scelta della ALL IN HEAVY COVER BRAID nella pesca in heavy cover?
Lo abbiamo chiesto a Gianni “Cobra” Rizzo, fresco campione italiano di Bassfishing da natante e uno dei fautori nello sviluppo e test di questa treccia:

DSC_0257_1

Quando il Black bass staziona al riparo di coperture come alberi o cespuglie ma anche all’interno di un canneto fitto è in una situazione di sicurezza.
In questi casi sentendosi sicuro attacca solitamente per due motivi: fame o difesa del territorio e non fa molto caso a cosa gli “entra in casa” in quanto in questi frangenti e all’interno di una cover il bass ragiona con l’istinto e non ha certo tutto il tempo per pensare e quindi l’utilizzo della treccia risulta appropriato poichè il pesce non la vede.

DSC_0267_1 Nella stragrande maggioranza dei casi all’interno della cover ci sarà un gioco di luce ed ombra e quindi ecco spiegato il colore grigio, che si confonderà benissimo col gioco di luci e nel caso in cui dovremo rallentare le presentazioni pescando a DO NOTHING crediamo che non ci poteva essere scelta migliore.

IMG_20140602_222415Viene fornita in confezione da 100 metri che ci consente di poter caricare 2 volte il nostro mulinello, oppure caricarne due, e in due differenti libraggi 55 lbs e 65 lbs.
A breve la famiglia ALL IN crescera’ ancora e potremo entrare all’inferno senza nemmeno scottarci………………

10410132_10204507060816565_7207574130284493057_nBLACK FLAGG RAW FISHING ATTITUDE

Due ore marchiate “Black Flagg”

Finalmente,riesco a trovare un po di tempo per rilassarmi e dedicarmi alla mia passione,era da un po che mi frullava per la testa una sessione notturana di “Light Rock” in area portuale, lontano dalla confusione che regna sovrana nelle ore giornaliere dove centinaia e centinaia di turisti sbarcano sulla mia isoletta creando disordine e caos. Differentemente il calare del sole rende tutto più fermo e tranquillo, lasciando spazio al silenzio e alle mille luci coloratissime delle abitazioni e dei maestosi “Yacht” che attraccano nel porticciolo di Capri.

L1060048

E ditemi voi cosa c’è di più’ rilassante che “roccheggiare” a pochi metri di distanza da un’imbarcazione del genere che crea un’atmosfera quasi surreale che mi ipnotizza e mi svuota la mente dai mille pensieri quotidiani.

Premetto che questa pescata oltre ad essere un motivo per stare tranquillo più’ che altro la definirei un pretesto per testare alcune novità importate da T2Distribution

Blackflagg

Sin da subito mi sono soffermato sulle nuove Black Flagg LG Jigheadz, qui sono proposte in varie grammature e forme.

Fondamentalmente si suddividono in tre modelli differenti:

Black Flagg Light Game Bullet Jig

Proposte nelle seguenti grammature e con i seguenti ami:

1/32(0.9gr amo #8)

1/16(1.8gr amo#8)

 

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Re di triglie (Apogon imberbis) catturato con: BF Light Game Bullet Jig Head 1/32 (0.9gr amo #8) Reins Aji Ringer Shad 4″

 

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Ghiozzo bocca rossa (Gobius cruentatus) catturato con: BF Light Game Bullet Jig Head 1/32(0.9gr amo #8) Reins Aji Caro Swamp 4.5″

 

Come potete ben intuire dalla forma e dal nome, ovvero Bullet che viene dall’inglese e significa proiettile, queste Jig Head hanno la classica forma affusolata a proiettile. Solitamente vengono utilizzate con esche dritte o piccoli shad, come nel mio caso con Reins Aji Ringer Shad e Reins Aji Caro Swamp, recuperate anche molto vivacemente a fendere l’acqua e dando un movimento molto energico all’esca. Io in questa sessione notturna, dato che non avevo necessita’ di farle lavorare a mezz’acqua o nello strato superficiale, l’ho fatta adagiare sul fondo e facendola saltellare lentamente ho riscontrato sin da subito le prime abboccate. La forma come avete visto nelle foto è abbastanza classica, ma c’è da dire pero’ che qualche accorgimento è stato apportato. Avendo io utilizzato molteplici tipologie di testine, mi sono accorto che tutta la serie Black Flagg LG Jigheadz anche se montando una misura di amo molto piccola come quella dell’ #8 presenta il foro dell’amo posto proprio al di sopra della parte di piombo abbastanza largo,e vi assicuro che molte testine in circolazione non presentano questo piccolo accorgimento. A mio avviso ciè è molto utile, basta pensare quante volte ci capita di pescare con dei moschettoni, nel mio caso i Damiki Double Lock Snap, e ritrovarsi col non riuscire ad infilare la testina o perché il foro o è troppo piccolo o perché l’anima dello snaps è troppo spessa. Spesso imposto la mia pescata con gli hard baits, ma dopo un po’ mi viene voglia di cambiare e montare un’esca soft. Solitamente si dovrebbe togliere lo snaps e rifare il nodo alla testina, in questo caso grazie al foro abbastanza grosso ci è permesso di aprire il piccolo moschettone, e con un semplice click ecco montata la testina velocizzando così i tempi senza sprecare filo e avendo la possibilità’ di variare spesso assetto di pesca. Un’altra particolarità’ che ho apprezzato molto è l’estrema qualità’ degli ami montati, Mustad Black Nickel, veramente molto resistenti nonostante la misura ridotta e con una curva studiata per le piccole bocche dei pesci che andremmo ad insidiare. Non ho ancora avuto modo di testarli con pesci più grossi, ma 2-3 incagli li ho fatti e vi assicuro che NON SI APRONO IN NESSUN MODO!!!

Black Flagg Light Game Darting Head:

Proposte nelle seguenti grammature e con i seguenti ami:

1/32(0.9gr amo#8)

1/16 (1.8gr amo#8)

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Piccola Ricciola (Seriola dumerilii) catturata con: BF Light Game Darting Head 1/16(1.8gr amo #8) Reins Rockvibe Shad 2″

Queste, tra la serie Black Flagg LG Jigheadz sono a mio avviso le più’ innovative. Con una forma tutta da scoprire e provare, sin da subito ci si accorge dell’estremo attrito che hanno a contatto con la colonna d’acqua. La forma gioca un ruolo fondamentale nell’assetto della pescata: grazie alla testa mozzata produrranno un’innumerevole quantità’ di vibrazioni anche se le recupereremo in modo lineare senza jerkate. Sicuramente sono la serie di testine rivolte alla ricerca dei pesci che stazionano a mezz’acqua come Sugarelli (Trachurus trachurus), Occhiate (Oblada melanura), Menole (Spicara maena) e qualsiasi altro predatore che si trovi nella fascia intermedia d’acqua.

Black Flagg Light Game Ball Head

Proposte nelle seguenti grammature e con i seguenti ami:

1/32(0.9gr amo #8)

1/16 (1.8gr amo#8)

1/8(3.5gr amo#6)

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Sarago sparaglione (Diplodus annularis) catturato con: BF Light Game Ball Head 1/32(0.9gr amo#8) Reins Aji Adder 2″

 

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Cattura effettuata con: Scorfano nero (Scorpaena porcus) catturato con: BF Light Game Ball Head 1/8(3.5gr amo#) Reins Bubbling Shaker 3″

 

Ed ecco che alla fine mi ritrovo a parlare anche di loro,rispetto agli altri due modelli di testine vengono proposte con una grammatura differente, in questo caso c’è anche quella da 1/8 (3.5 amo #6) per le situazioni più’ impegnative e per far rimanere a contatto l’esca anche a profondità importanti e correnti un po’ più sostenute del solito. Questa è tra le tre quella che si adatta di più’ a sondare il fondo. Con la sua forma sferica ci permetterà sicuramente di innescare anche creature di considerevoli dimensioni, Damiki Air Craw 2″ oppure Reins Tiny Hog, per rendere la pescata più’ selettiva alla ricerca di pesci di taglia maggiore.

TOW Fnss Fluorocarbon

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Di certo non è una novità in casa TOW anche perchè oramai ha conquistato le bobine dei migliori mulinelli in circolazione e si è affermato sia in Fresh che in Salt. Personalmente preferisco imbobinare del PE (treccia ndr) perché, soprattutto in questo periodo dell’anno, pesco molto di più’ con Hard Baits che con Soft Baits. Nel mio caso utilizzo YGK All Category o.4-6lb imbobinato su un mulinello da spinning taglia 2004, per il semplice motivo che non avendo memoria ed essendo un trecciato non ha elasticità’ quindi massimo contatto con l’esca, ferrate secche precise e lanci molto fluidi per coprire tanta distanza. Questo pero’ per quanto possa essere comodo in determinate situazioni come la pesca con piccoli artificiali, non potra’ sostituire del buon fluorocarbon come il TOW Fnss Fluoro molto più’ comodo nella pesca con Jig Head a parete, sia perchè imbobinando direttamente del fluorocarbon non avremo la seccatura che quando incaglieremo l’esca dovremo rifare il terminale o il nodo di congiunzione tra fluorocarbon e treccia, e sia perché rende l’azione di pesca più’ soft rispetto all’estrema rigidità’ di una treccia, consentendoci un’assetto piu’morbido che ci permettera’ ferrate meno secche facendo si di non strappare dalla bocca dei nostri predatori la piccola gommina che altrimenti ritroveremmo mangiata senza nessun’abboccata.

In questo caso ho utilizzato il 5 lbs (0,175 mm) che a mio parere si difende molto bene anche in situazioni difficili, come ad esempio la pesca in scogliera, in spiaggia o altri spot non proprio consoni a questo libraggio, magari per la grande quantità’ di ostacoli come rocce che con il continuo sfregare potrebbe usurare molto più’ velocemente il filo. Ho comunque notato una buona resistenza anche all’abrasione, sia che sia dovuta allo sfregare contro strutture sommerse o magari durante un combattimento o semplicemente contro la fastidiosissima dentatura di pesci come le Aguglie (Belone belone) che con il loro becco rimangono impigliate nel terminale logorandolo, o con i pPesci lucertola Synodus saurus) che arrivano addirittura ad intaccare il fluorocarbon per diversi centimetri al di sopra dell’esca. Oltre che ad averlo provato imbobinato, lo utilizzo molto spesso come Shock Leader e vi assicuro che va alla grande, anche perché come potete vedere la mia ultima cattura qui sotto ha retto benissimo sia il TOW Fnss Fluorocarbon che in, questo caso, l’amo della Black Flagg LG Ball Head da 1/16

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Rarissimo esemplare di “Peppa Pig”marino, estremamente combattivo.

Andrea Desiderio.

VAI ALLA GGRANDE !!

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BLACK FLAGG GGRANDE WORM 6.95″

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Questa non e’ una vera e propria recensione completa dell’esca ma più che altro un rendervi consapevoli di come mi ci sia trovando bene pescandoci spiombato nei mesi che c’è lo consentono, che in genere vanno da aprile ad ottobre. Partiamo con una spiegazione delle caratteristiche generali del verme: il GGRANDE WORM possiamo affermare che e’ il fratello maggiore di tutti i worm di BLACK FLAGG, lungo 6.95 pollici , presenta un corpo completamente liscio, il suo diametro nella zona più larga e’ di 1 centimetro, man mano che scendiamo verso la coda il verme si stringe piano piano per arrivare ad avere un diametro di mezzo centimetro,  per poi  subito dopo riallargarsi e ristringersi a forma di freccia.  In pratica l’assenza di ribs e la sua forma gli conferiscono una grande idro-dinamicità…essenziale per il mio recupero preferito che tra un pò vi spiegherò !!

colori

canna e verme

Ora infatti vorrei  spiegarvi quanti tipi di recuperi si possono effettuare con il GGRANDE WORM spiombato.

RECUPERO TWITCCIATO!

Classico! chi non ha mai lanciato una stick bait per poi recuperarla a strappetti mediante l’uso del cimino? La sua coda nella zona dove si restringe si farà sicuramente notare, muovendosi molto sinuosamente ed  emettendo molte vibrazioni, questo grazie anche alla sua mescola “L.S.I” che le dona un’azione molto morbida e naturale. Questo tipo di recupero di solito lo adopero quando voglio battere più acqua possibile alla ricerca di pesce attivo.

RECUPERO JERKATO

Per jerkato io intendo un recupero sempre a strappi con l’ausilio del cimino ma facendo una pausa tra una twitcciata  e l’altra di 2\3 secondi, noterete cosi’ un  movimento a zig zag mooolto ampio. Questo tipo di recupero spesso ha dei buoni risultati su pesci che non sono molto convinti se mangiare o no…infatti di solito dopo una pausa la twitcciata successiva è una trappola per il pesce!  Molte volte uso questo recupero anche quando voglio sostare il maggior tempo possibile vicino alla strike zone, per esempio all’interno di un albero caduto in acqua, di fianco la punta dello stesso, di fianco a dei pali e da tutto cio’ che affiora dall’acqua.

RECUPERO POWER FISHING (il mio preferito!)

Quando ci sono le condizioni che lo permettono, tipo temporale in arrivo, vento o giornata estiva di pioggia, provate ad innescare GGRANDE WORM spiombato, lanciatelo contro la riva e iniziate a recuperarlo velocemente dandogli dei continui strappetti …….vi renderete conto che probabilmente non c’e’ un altro verme che imita cosi’ bene un gruppetto di foraggio che sta scappando. Questo è reso possibile sempre dalla parte finale della coda che essendo più leggera e snodata, durante il recupero’ tende a “sguizzare” fuori dall’acqua creando dei rumori e  degli schizzetti quasi identici al foraggio che saltella fuori dall’acqua.

codino

DO NOTHING

Non e’ un vero e proprio recupero, lo possiamo usare di fianco a delle strutture quali pontili skippato sotto, barche, muretti o alberoni caduti in acqua, lanciato anche in mezzo e fatto affondare, la mescola L.S.I della sua gomma e la sua forma particolare faranno affondare l’esca con dei movimenti molto naturali ed attrattivi …in pratica vediamo una struttura dove pensiamo possa stazionare il pesce, ci lanciamo il più vicino possibile e nel farlo affondare attendiamo la mangiata e in genere sono tre i tipi di mangiata, il nostro filo si sposterà da una parte , il nostro filo prenderà il largo portandoci via la canna!!, o sentiremo semplicemente dei colpetti che stanno a significare che il pesce rimane dov’è ma nel frattempo assaggia il nostro verme! Per questo tipo di recupero consiglio anche un innesco a wacky…la discesa sara’ un po’ più attrattiva.

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Questo bass e’ stato catturato jerkando il GGRANDE WORM sopra un erbaio nel mese di Giugno, pensate, ho visto la schiena del bass partire da circa 5 metri di distanza e la mangiata e’ stata “fotonica” !!

 

matteo

Quest’altro bellissimo esemplare e’ stato catturato da Matteo Cicuto skippando sotto le fronde di un albero con l’ausilio della canna da casting.

 

Come setup dell’attrezzatura diciamo che non vado tanto per il sottile , uso una canna abbastanza potente, in questo caso la St. Croix MojoBass “Jig&Worm”, come filo un 20 libre nylon e per finire un LIQVIDD HOOKZ di BLACK FLAGG misura #0/4, ottimo amo, con un filo non esageratamente grosso,  possiede una molletta abbastanza generosa da avvitare alla testa della nostra esca, che rimarrà ben salda per tutta la pescata. Ho scelto questo setup semplicemente perchè mi aiuta in diverse circostanze.

Primo perché spesso capita di ferrare un pesce da lontano e la potenza della canna abbinata ad un filo grosso mi consente di ferrare al meglio i pesci visto che si deve usare comunque un amo abbastanza grosso.

Secondo perché se ferro un pesce da sotto una fronda, dentro un alberone o sotto un pontile con una canna potente riesco ad estrarlo in fretta e anche se il filo dovesse un pò sfregare contro l’ostacolo il suo diametro resisterebbe all’abrasione.

La scelta di usare il nylon e’ dovuta al fatto che con il fluorocarbon,  l’esca affonderebbe più in fretta e questo non mi piace e poi visto che spesso capita di doverla skippare, il nylon e’ un po’ più semplice da gestire.

amiamo

Il ggrande worm si presta benissimo anche in altre svariate tecniche ma al momento non mi dilungherò, per me il primo approccio con questa esca e’ stato cosi’…semplice…ed e’ bastato veramente poco per capire le sue potenzialità. Comunque voglio lo stesso mostrarvi alcune foto che lo rappresentano in altre tecnice.

 

zanca

In questa foto Enrico Zancanaro, noto angler Italico punta di diamante della T2Tribe!! con un meraviglioso esemplare di bass catturato con attrezzatura da “power spinning” (se cosi’ possiamo chiamarla) usando come tecnica lo SPLIT SHOT rig , usava una StCroix “legend elite” da 5\8 oz e come filo un  TUGG OF WAR FNSS Fluoro Carbon 8 lbS.

 

ale

Questa foto invece ritrae Alessandro Martini con un’altra splendida cattura resa possibile oltre che dalla sua abilita’ anche  al nostro ALL-IN JIGG sempre di BLACK FLAGG e usando appunto come trailer il  GGRANDE WORM.

 

Voglio finire questa breve recensione puntualizzando che anche se le dimensioni dell’esca sono abbastanza generose non vuol affatto dire che abboccheranno solo pesci grossi, la fascia della taglia a cui è destinato il GGRANDE WORM e’ molto ampia, molto spesso attacco anche pesci da mezzo chilo

pesce piccolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora non vi rimane che provarlo, usatelo con convinzione e vedrete subito i risultati.

 

Gabry Gervasoni

I colori per la trota laghetto

Correva l’anno 2007.  Campionato Provinciale spinning Treviso.  Riuscii  a vincere il titolo a coppie anche grazie ad un rotante verniciato artigianalmente di rosa.  Avevo “rubato con gli occhi” da alcuni agonisti ben più esperti di me, la frequenza nell’usare esche di questo colore e ho riscontrato che dava un bel contributo in fase di catture quando il pesce era stufo di veder passare artificiali davanti a sè.  Da allora mi restò il pallino di fare esche di quel colore perchè in acqua limpida non è troppo invasivo mentre nelle acque scure si fà ben notare.

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Ora che in autunno/inverno la pesca ai salmonidi è chiusa, per non perdere la mano ci possiamo allenare nei tanti bacini lacustri privati che lo permettono, magari favorendo quelli che applicano il no-kill. Le frequenti piogge del periodo possono intorpidire le acque e una buona soluzione per far notare l’esca è proprio scegliere un colore vistoso.

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Tanto per iniziare col piede giusto, BLACK FLAGG dona il suo colore rosa (Big Babol) all’ormai conosciutissimo FNSS WORM4.95″ rendendolo un siliconico ottimo per la pesca delle trote. Innescandolo a calza (come nelle situazioni in torrente), magari tagliandolo nella misura più opportuna rispetto all’amo impiegato,  possiamo creare quell’effetto rotazione che va a stimolare la linea laterale del pesce rendendo una facile localizzazione dell’artificiale anche in casi di scarsa visibilità.  Una volta “sentito”, al pesce basterà vederlo per portare a termine l’attacco.

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L’amo senza ardiglione è d’obbligo dove si pratica il catch & release ma pescare in questa modalità anche dove si è obbligati a trattenere non è una cattiva abitudine…

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Tante volte non è la forma dell’esca che fà la differenza ma il colore giusto nelle condizioni particolari può svelarsi quell’arma in più in cui riporre la nostra fiducia. Non credere nella propria esca è già uno sbaglio, darne troppa è un’altro sbaglio.

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Cambiare il colore dell’artificiale come cambia il colore l’acqua è la cosa giusta da fare .

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Come quando cambia l’intensità della luce e cambiamo le lenti polarizzate degli occhiali, anche i pesci vedranno meglio un colore rispetto ad un altro. Poi un pò di esperienza renderà tutto ancora più naturale. DSCN5530 (FILEminimizer)

Andrea Casetta

BANTAM FROGG 4″

In estate la maggior parte dei nostri laghi, con lo sviluppo della vegetazione acquatica, subiscono una vera e propria trasformazione e gli Hot-Spot d’inizio stagione risultano spesso impraticabili.
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Le esche che amo usare in queste situazioni sono le divertentissime Buzz Frog!
Grazie a queste rane in gomma, da innescare su montature texas, possiamo infatti sondare velocemente molta acqua passando al disopra dei fitti tappeti di ninfee o di castagne d’acqua senza il rischio di continui incagli.
Black Flagg ha messo a punto appositamente per questa tecnica la “Bantam Frogg“.
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Questa rana, dal nuoto originale, è ottima sia con recuperi veloci che in caduta e grazie alla mescola della sua gomma rimane efficace anche dopo diverse catture.
In oltre grazie alla turbolenza che crea a galla, con recuperi veloci, è capace di richiamare i pesci a notevole distanza.
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                                                 Abbino all’utilizzo di quest’esca un mulinello dal recupero veloce (7,2:1) in modo da poter la far frullare a galla con recuperi rapidi e regolari interrotti solo da qualche pausa nei buchi della vegetazione.
Capita spesso che il pesce segua l’esca al di sotto delle coperture per diversi metri ma senza sferrare l’attacco e si decida a mangiarla solo una volta che se la vede cadere davanti.
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Per una resa ottimale della nostra Rana consiglio l’utilizzo di ami Texas della misura 5/0 con piombatura sul gambo in modo da avere sempre il giusto assetto durante il recupero e una discesa più rapida nelle pause.
                                                La Bantam Frogg è molto gradita, oltre che dai Bass, anche dai Lucci;
per questo monto sempre il cavetto d’acciaio, che non ne compromette in alcun modo il nuoto ma mi da maggior sicurezza in luoghi ben popolati d’esocidi.
Non fatevi spaventare dall’estrema visibilità del terminale, in questa tecnica non influisce minimamente neanche nei confronti dei Bass più apatici.
                                                                                                                                                                                                                                  Se vi trovate davanti a fitte coperture montate una Bantam e non                   ne rimarrete delusi!!!
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A presto!

Tony

BLACK FLAGG NEWZ: NASTY AIR STIKK

Dopo alcuni anni passati, spesso, a rivisitare i classici (REDD DOT TOOBES – The Johnn & The Ronn , Liqvidd FNSS Worm, Liqvidd Worm H.P., GGrande Worm) e dopo l’introduzione di alcune stupefacenti novità (HEARTTBREAKER H.P.) la perfida mente dei tecnici di casa BLACK FLAGG ha partorito una soft bait che nessuno in nessuna parte del mondo aveva fino ad adesso nemmeno immaginato!!!!!!

Un tubo che non è come gli altri tubi…..uno stick che non è come gli altri stick…..e che, anche volendo, non assomiglia a nessuna altra esca: NASTY AIR STIKK. Provatelo e fateci sapere cosa ne pensate!!!!

DA GIUGNO NEI MIGLIORI NEGOZI!

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