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T.O.W. Fishing Tackles R.E.A.L. Inshore…. part. 1 Inshore Fishing

La stagione estiva sta per arrivare, l’inverno e la primavera hanno logorato la treccia sul mulinello ed è il momento di cambiarla. La mia scelta non poteva che ricadere sul nuovo T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4capi, un trecciato pensato esplicitamente per il mare dalla divisione T.O.W. Fishing Tackles. La nomenclatura “Inshore” la dice lunga sulle caratteristiche di questa treccia, si tratta di un braid a quattro capi, di colore bianco, disponibile in quattro libraggi che coprono tutte le esigenze dello Spinning moderno, in bobine da ben 200 metri. Quale scegliere?

Summer season is coming, winter and spring outings wore out the braid on my reel, so now it’s time to replace it. This time I couldn’t keep myself from trying the new T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4ply, a braided line specifically designed by T.O.W. Fishing Tackles for saltwater fishing. The “Inshore” moniker says a lot about it: it’s a white, 8-fibers braid available in four different diameters to cover all kinds of saltwater lure fishing. Each spool contains 200 meters of line. But which one to choose?

Foto 1 - Tow Real Inshore Alba tra le Onde (IMG_5129)

Di solito la canna “standard” che utilizzavo per lo spinning in mare, e non solo, era una 3/4 oz, ma l’esperienza di pesca del Light Game in questi ultimi anni con la St.Croix Eyecon da 7′ e 3/8 oz ha cambiato per sempre la mia concezione di Spinning in mare. Il Light Game mi ha portato a rimodulare completamente l’attrezzatura da pesca in tutte le tecniche che pratico. Oggi la mia scelta “standard” per lo spinning è la canna da 1/2 oz, fra i tanti modelli offerti da St.Croix ho scelto la Mojo Inshore da 7′. La MIS70MLF si distingue da tutte le altre 1⁄2 oz prodotte da St.Croix per le sue doti di sensibilità e potenza, infatti questo modello offre ben 2 lb in più di tenuta delle altre pari. Caratteristica, che unita alla grafite SCII, le dona una vetta sensibile, un’azione progressiva ed un fusto estremamente potente. Per una canna così non ho avuto dubbi, la scelta giusta è il T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4capi da 0,16 mm di diametro per 17,5 lb di tenuta alla rottura. Il filo è leggermente sovradimensionato rispetto alle 14 lb indicate sul fusto della canna, ma il problema non si pone assolutamente per chi conosce le doti delle canne St.Croix.

For saltwater spinning, I have always opted for a ¾ oz rod, but using a 7′ 3/8 oz. St.Croix Eyecon in these last years has completely changed my view of this kind of fishing. The so-called “Light game” concept pushed me to renew my fishing tackle for all of the Saltwater lurefishing techniques that I do. Right now my go-to rod is a ½ oz rod, and among all St. Croix models, I chose a 7′ Mojo Inshore. This rod (code MIS70MLF) is a little bit different from the others St.Croix poles of this category, because it features 2 extra pounds of power, making it a powerful yet sensitive rod. For this rod I had no doubt, the right choice is a 17,5 lb test (0,16 mm diameter) T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4ply. This line might seem a little bit heavy if compared to the specifications printed on the blank, but actually it’s not, and if you ever tried the power of a St. Croix rods you know why.

Foto 2 - Mojo Inshore Mulinello imbobinato e Rocchetto Real Inshore (IMG_5902)

Il colore scelto per il T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4capi è il bianco, tinta perfetta per avere la massima visibilità da terra come dalla barca, sia di giorno che di notte. La metratura di ben duecento metri garantisce una riserva di filo capace di affrontare i combattimenti più estenuanti ed allunga la durata del filo nel tempo, mettendo al riparo da rotture e futuri accorciamenti dovuti ad usura. Infine, riempie alla perfezione il mio 4000 Shimano, senza la necessità di ricorrere a riempimenti con monofilo e simili. Il T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4capi risulta molto morbido. Al tatto trasmette una sensazione di ruvidità, dovuta ad uno speciale trattamento, che lo rende estremamente resistente all’abrasione, caratteristica fondamentale per affrontare combattimenti tra gli scogli o con pesci che sfregano il filo sul fondo come le ricercate ricciole. I nodi si assuccano molto bene, il Tony Peña, che uso per unirlo al terminale in fluoro carbon, risulta ben distribuito e uniforme. Come terminale ho scelto il consolidato T.O.W. Bass Cast FC da 10,5 lb, ma volendo si può optare per il modello da 12,5 lb.
La scelta dell’attrezzatura è sempre dettata dalle prede che si possono insidiare, per quanto mi riguarda la stagione estiva significa ricercare Barracuda (Sphyraena viridensis), piccole Ricciole (Seriola dumerilii), Lecce stella (Trachinotus ovatus), Ricciole sauro (Caranx crysos ) e sopratutto Lampughe (Coryphaena hippurus)!
Ho testato il T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4capi con molti Hard baits: Minnows dai 7 ai 12-14 cm, Darter, Spoons ed anche Soft baits. Con tutti questi artificiali ha dimostrato notevoli doti di lancio ed ottimo taglio del vento. Giusto per fare un esempio, sono riuscito a spingere il noto DUO Terrif DC-9 Bullet a circa 60/65 metri utili!

As I said before, T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4ply braid comes in a beatiful white color, and it makes it very visible both night and day, whether you’re fishing from a boat or from the bank.Each spool has 200 meters of line to let you fight even the biggest fish, and at the same time having so much line on your spool means that you don’t have to worry about braking off or periodically cut some meters of line.Moreover, it perfectly fills the spool of my 4000 Shimano without the need for backing. T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4ply braid is very soft. When touching it, it feels like a rough line, because of its particular treatment that makes it very abrasion-resistant. This feature is imperative when targeting fish like the very sought after juvenile Greater Amberjack (Seriola dumerilii), which have the tendency to rub the line against the bottom. With this line tying knots like the popular Tony Peňa becomes very easy. If I have to use a fluorocarbon leader, I always opt for a T.O.W. Bass Cast FC in the 10,5 or 12,5 lb. test range. When choosing fishing tackle, you always have to keep in mind that it has to be appropriate to the species that you want to target. For me, summer means Barracudas (Sphyraena viridensis), juvenile Greater amberjacks (Seriola dumerilii) and other small carangidaes, but especially Dolphinfishes (Coryphaena hippurus). I tried a lot of different lures with T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4ply braid: a wide variety of hard baits, minnows in the 7 – 14 cm. range, darters, spinners, spoons and soft baits. It has proven to cast all these lures very well, and to cut the wind perfectly too. Just to give an example, I managed to cast a Duo Terrific DC-9 Bullet nearly 65 meters away!

 

Foto 3 - Mojo Inshore e DC-9 Bullet su Fronde di Palma (IMG_5394)

Come ho anticipato, il T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4capi ha un’altissima resistenza all’abrasione, ho potuto testarla sui durissimi scogli di pietra lavica presenti sui litorali etnei. Chiunque abbia provato a pescare da questi spot, sa bene quanto sia facile perdere le prede per via di una rottura dovuta allo sfregamento del trecciato su queste rocce estremamente aspre e taglienti. Molti anglers per affrontare questi fondali così impegnativi sono costretti a ricorrere a canne da 1 e 1⁄2 oz e trecciati da 0,20 mm o addirittura di spessore maggiore. Con il T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4capi sono riuscito a mantenere un assetto leggero senza rinunciare a garanzie di tenuta e resistenza, a tutto vantaggio del divertimento e dell’efficacia dell’azione di pesca.

As I already told you, T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4ply braid features a super-high abrasion resistance. I had the opportunity to test it around igneous rocky bottoms in the area that I usually fish with wonderful results. Everyone who has tried to fish this kinds of spots knows how easy it can be to lose your bait because of the sharp rocks. I’ve seen a lot of anglers fishing with rods as stout as 1 ½ oz. and 0,20 mm line or even bigger. By using T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4ply braid, intead I managed to use a lighter yet still very powerful equipment, so that I can have a lot more fun and being more effective.

Foto 4 - Bobina Tra Scolgi Lavici (IMG_5210)

La mia prima cattura è stato un bell’esemplare di Barracuda (Sphyraena viridensis), caduto nel tranello del Damiki Striker 120, colorazione Rainbow Holo. Questo Jerkbait si è dimostrato un ottimo artificiale da ricerca, il T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4capi ha permesso dei lanci lunghi e molto fluidi, spingendo al limite del suo range l’artificiale. Usato con un recupero lento, alternato da qualche stop & go, si è dimostrato letale per questa preda.
Il T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4capi ha garantito un contatto ininterrotto con la l’esca che mi ha permesso una ferrata pronta e fulminea. Il Barracuda (Sphyraena viridensis) non ha opposto una resistenza particolarmente tenace nella prima fase del recupero, ma quando il fondale e divenuto basso, si è battuto senza riserve dando fondo a tutte le sue energie. È qui che le doti di resistenza all’abrasione del T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4capi sono indispensabili, indipendentemente che ci si trovi sugli scogli o su una spiaggia composta da pietre e/o ciottoli. L’esagerata riserva di potenza della St.Croix Mojo Inshore ha fatto il resto, permettendomi di salpare la preda con una facilità estrema.

My first catch with this line was a nice Barracudas (Sphyraena viridensis), who ate a Damiki Striker 120 color Rainbow Holo. This Jerkbait has proven to be a great lure for covering a lot of water, and by using T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4ply braid I could make very long casts, thus taking the most advantage of the bait. I noticed that this lure can be really deadly with barracudas if you use a slow retrieve alternated with pauses. T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4ply braid allowed me to always keeping contact with the lure, so that I could feel the bait wery well and effectively setting the hooks in the fish’s mouth. Immediately after I hooked the Barracudas (Sphyraena viridensis), it didn’t fought so hard, but after it got closer to the rocks it has started to release all his energy. It’s in situations like this that you can enjoy all the benefits of having a line as powerful as the T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4ply braid, whether you’re fishing around rocks, gravel, or sandy bottoms. The backbone of my St.Croix Mojo Inshore did the rest, and I succesfully took the fish out of the water

Foto 5 - Barracuda su Striker con Tow Real Inshore (IMG_5282)

Le prime ore successive all’alba, quando i raggi del sole hanno ben illuminato il fondale, ma sono ancora bassi, sono ideali per ricercare le prime giovani Ricciole (Seriola dumerilii) della stagione. Per una pesca del genere serve un artificiale compatto, capace di coprire lunghe distanze, che lavori ad una profondità apprezzabile con un nuoto stretto e sinuoso. Ho scelto dalla mia cassetta, senza margini di dubbio, il DUO Tide 75 Sprint nella colorazione Clear Jack. Con assetto sinking, i suoi 11 g di peso ed il suo corpo compatto incarna perfettamente l’artificiale ideale.
Il peso abbondante di un’esca così compatta carica di energia potenziale la St.Croix Mojo Inshore che mi restituisce una forza di lancio incredibile. Ne risulta un lancio lungo e fluido che supera ogni aspettativa, merito del bilanciamento perfetto di tutta l’attrezzatura che abbinata al T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4capi offre il meglio delle sue prestazioni. Conosco bene lo spot dove mi trovo, il periodo è quello giusto e lo strike non tarda ad arrivare, percepisco una botta cruenta e feroce sul cimino della mia canna e con un colpo di polso deciso ferro la preda. La frizione è regolata a puntino e lascia che il pesce prenda qualche metro di filo. Inizio il recupero pompando a buon ritmo. Quando il fondale comincia ad abbassarsi il pesce si innervosisce ed inizia a puntare il fondo sfregando il terminale su rocce ed asperità. Questo è il momento di forzare, bisogna trovarsi pronti, aver previsto un punto favorevole all’uscita e spiaggiare il pesce senza compromessi. Un ultima pompata ed eccola nella sua maestosità.

The first hours after dawn, when the sun rays have already lightened up the bottom yet are still low, are usually very good for trying to catch th first juvenile Greater amberjacks (Seriola dumerilii) of the season. For this kind of fishing you have to use a compact lure yet capable of long casts. It has to go down a little bit for staying at the right depth, and to maintain a tight wobble. So I took out from my tackle box a Duo Tide 75 Sprint in the Clear Jack color, without any doubt a perfect lure for this kind of situation: it sinks and features a compact body in just the right size (11cm.).
I was really impressed by the casts that I was able to make by combining this lure with my St.Croix Mojo inshore and T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4ply braid. With this equipment I can throw the bait so far, so smoothly.
I know the spot very well and I know that this is just the right time of the day, and a vicious strike proves me right. I set the hook very firmly. The fish takes out several meters of line and thenm I start pumping the fish. As I reel it closer, it starts to go down rubbing the line against the rocks. The only thing you can do now is to force the fish out of the bottom and just thinking about a good way to take it out of the water. I force the fish just a little more and here it is, in all his magnificence.

Foto 6 - Ricciola su Tide 75 Sprint

Mi è già capitato di perdere pesci nell’ultima fase del combattimento, anche di medie dimensioni, come giovani Ricciole (Seriola dumerilii) di poco più di mezzo chilo che hanno l’abitudine di puntare il fondo o punte sugli scogli quando si vedono alle strette. Sono pesci piccoli, ma molto potenti, capaci di sprigionare un’energia che davvero non ci si aspetta. Basta che il filo sia un po usurato per rendere facile la rottura. Spesso succede quando si realizzano catture in sequenza, condizione frequente nel caso di branchi di giovani ricciole. Già dalla cattura successiva alla prima il terminale e lo spezzone di trecciato che lo segue possono essere compromessi, è qui che le caratteristiche di resistenza all’abrasione ed alle sollecitazioni del T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4capi combinato con il T.O.W. Bass Cast FC mettono al riparo da cattive sorprese. Uno dei piaceri di un assetto da Spinning così leggero, come quello descritto sopra, è senza dubbio la possibilità di pescare con la gomma. Le rinomate Soft baits, ben conosciute dagli anglers che insidiano i Black bass (Micropterus salmoides), offrono un innesco estremamente più realistico e naturale rispetto ai Minnows, inoltre danno la possibilità di ricorrere a recuperi assai più lenti e naturali, simili a quelli adottati dai piccoli pesci cacciati dai predatori. Sia che si utilizzino con una semplice Jighead e sia con inneschi più articolati come il Texas rig, il Wacky rig, il Drop shot rig, o nel più recente “Light vertical game”, proposto da Francesco Li Bianchi e Rocco Alfieri, solo per citarne alcuni. Offrono vantaggi indiscussi in termini di efficacia e realismo, sopratutto in presenza di acqua limpida e mare calmo. Ho testato il T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4capi con alcuni dei miei siliconici preferiti, come i Damiki Anchovy Shad da 5”, il Keitech Easy Shiner da 3” e 4” ed il più recente Black Flagg Bigg Butt xs da 3,25”. Amando gli approcci dinamici, li ho usati sia innescati a Texas rig che con le più pratiche Jighead. Una battuta all’alba, apparentemente infruttuosa negli istanti precedenti il levarsi del sole, mi ha fatto optare per l’utilizzo di un Black Flagg Bigg Butt xs 3.25″ nella colorazione Sexy Shadd innescato su una Damiki Viper Jighead da 3/16 oz. Su questo siliconico prediligo, di gran lunga, l’utilizzo della Jighead perché lascia molto più libero il corpo dell’esca, accentuando l’ottimo movimento della coda, azione che ha evidentemente ispirato il nome dell’esca. Con quest’assetto riesco a raggiungere tranquillamente i 35 metri di lancio utile ed in qualche caso, grazie ad una bava di vento da terra, riesco persino a superarli, spingendomi vicino ai 40 metri. Recupero a piccoli saltelli l’artificiale, alternando due, tre colpetti secchi e veloci ad una jerkata più fluida ed ampia, inserendo di tanto in tanto una pausa quando desidero che l’esca guadagni nuovamente il fondo. Il Black Flagg Bigg Butt xs 3.25″ è composto da una mescola che gli conferisce un assetto negativo, caratteristica che ben si presta ai recuperi ritmati, perché garantisce che l’esca non risalga troppo in superficie. Sono bastati pochi lanci per raccogliere i frutti della scelta, apparentemente insolita per molti pescatori di questa preda…
La Jighead è legata direttamente al terminale, scelta che mi restituisce un contatto ancora più diretto con l’esca. Alla fine di una jerkata, avverto l’attacco e ferro in modo deciso, capisco subito che si tratta di un bel pesce, reagisce di netto, inarcando la mia St.Croix Mojo Inshore. Inizio il recupero, progressivo e fluido. Porto la preda verso la riva, negli ultimi metri inizia a dibattersi in superficie con tutte le sue forze e trasferisce alla mia St.Croix Mojo Inshore una serie sincopata di testate. Abbasso la canna fino a portarla in posizione parallela alla riva e do il via all’ultima potente pompata che salpa la preda.
Sorpresa inaspettata….

It already happened to me to lose the fish in the last part of the fight. Even if they are not huge, maybe around 500 gr., they are very powerful and capable of really quick burst that can leave you staggered. They can easily break you off if your line is even a little bit damaged. Usually it happens in case of multiple catches, which can happen very often when targeting schools of small-sized Grater Amberjacks (Seriola dumerilii). If don’t have a quality line, you can break so easy. By using T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4ply braid and T.O.W. Bass Cast FC fluorocarbon, you can count on some super abrasion-resistant lines that can make the difference between catching and losing fish. One of the positive aspects of using a light-tackle equipment like mine is the possibility to have a lot of fun with soft plastic lures. These baits, very well known by Bass anglers, can appear a lot more realistic to the fish if compared with hard baits. Moreover, they give you the possibility to use slower and more natural retrieves, mimicking very well the movement of small minnows on which predator fish feed upon. Whether you decide to use a very simple rig like a jighead or a more complex one like a Texas rig, a Wacky rig, a Drop shot rig or the one used by Francesco Li Bianchi and Rocco Alfieri in his“Light vertical game”, they offer undisputed qualities of effectiveness and realisticness, especially when the water’s clear and the sea is calm. I tested T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4ply braid with some of my favourite soft plastic baits, like the Damiki Anchovy Shad 5″, the Keitech Easy Shiner 3″ or 4″, and the brand new Black Flagg Bigg Butt xs 3.25″. Being a fan of dynamic approaches, I tried ‘em rigged both with a Jighead and a Texas Rig. Recently I was fishing before dawn without any luck, until I rigged a  Black Flagg Bigg Butt xs 3.25″ in Sexy Shadd color on a 3/16 oz. Damiki Viper Jighead. I nearly always prefer to rig this lure on a Jighead, because this way it has a very unique tail action (here comes the name of the lure). With this setting I can manage to make 35-meters casts, even 40 with the help of a light breeze. I reel in the lure alternating 3-4 small hops with jerks, then stopping my retrieve to let the lure getting to the bottom again. The Black Flagg Bigg Butt xs 3.25″ has a unique formula which allows the bait to have a neutral balance in the water, and this feature helps a lot in case of cadenced retrieves. It didn’t took me too many casts with this lure to discover how effective it can be even for this kind of fishing. I always tie the jighead directly to the leader, this way I can keep in contact with the lure even better. Right after a jerk, I feel a strike and I set the hook, and I immediately realize that there’s a good fish on the other side of my line. My St.Croix Mojo Inshore bents, but I keep on reeling in. As the prey approaches the bank, it starts to try to regain freedom with some furious bursts. I gently lower the rod, the I pump the fish again to take it out of the water, and here comes an unexpected surprise: 

Foto 7 - Barracuda su Big Butt e Real Inshore (IMG_5376)

Guizza fuori dall’acqua, d’avanti ai miei occhi, un bell’esemplare di Barracuda (Sphyraena viridensis)  di medie dimensioni, sanissimo, che ha azzannato l’innesco nella parte alta, con una tale foga che l’amo l’ha trafitto dal mento riuscendo dalla punta della bocca.
Ho messo alla prova duramente il T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4capi, in svariate condizioni meto-marine e con moltissimi tipi di esche. In tutte le situazioni si è rivelato una carta vincente che mi ha permesso di portare a termine numerose catture e spesso ha fatto la differenza tra perdere la preda e realizzare la cattura.

In front of me there’s a beautiful, medium-sized Barracuda (Sphyraena viridensis), very healthy, that ate the lure from above, so that the hook penetrated his mouth under the lower jaw and coming out from the topof his mouth. I tested the T.O.W. R.E.A.L. Inshore 4ply braid in a wide variety of saltwater fishing conditions. Each time, it has proven to be a great line that can make the difference between catching and losing fish.

Tonino Grillo
T2 Tribe

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